L'Istituto

La Storia

Pubblicato Giovedì, 17 Novembre 2011 13:19

Logo ITT "E.Fermi"L'I.T.I.S. "E. Fermi" tra passato e presente
La necessità di istituire in Ascoli Piceno un Istituto Tecnico Statale era molto sentita alla fine degli anni cinquanta perché i giovani ascolani desiderosi di conseguire il diploma di perito industriale dovevano recarsi a Fermo con tutti i comprensibili conseguenti disagi. L'ITIS nasce proprio come sede staccata dell'Istituto "Montani" di Fermo nell'anno 1959/60.

Nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 15 ottobre 1960, su decreto del Ministro G. Elkan, s'insedia il Commissario Governativo Marchese Piero Ambrosi Sacconi Natali; l'ing. Gino Postacchini viene nominato Preside incaricato del nuovo Istituto Tecnico Industriale Statale per chimici industriali con corso collaterale per Elettricisti. L'Istituto ha un corso completo di cinque classi con un totale di 138 allievi ospitati nella sede di via D. Angelini 18. Dopo il primo anno di funzionamento si dà vita ad un'intensa attività organizzativa delle officine e dei laboratori che debbono essere creati dal nulla. Il numero degli studenti cresce vertiginosamente tanto che nel 1964 le prime classi sono 12 per un totale di 1221 alunni. Ciò impone la richiesta di altre specializzazioni, per questo viene effettuato un referendum tra gli alunni i quali esprimono preferenze nell'ordine: Elettronica, Telecomunicazioni, Metalmeccanica, Termotecnica.
A decorrere dall'anno scolastico 1964/65 vengono istituite le specializzazioni di Elettrotecnica ed Elettronica e Telecomunicazioni. Il record di affluenza registrato nei primi anni di attività crea infiniti problemi sia in relazione alla possibilità di reperire un numero sufficiente di aule sia in relazione alla difficoltà di attrezzare adeguatamente i laboratori, i gabinetti scientifici ed i reparti di lavorazione. In questi anni l'ITIS vede attivate cinque sedi: quella di via Pretoriana (Palazzo Ferretti) quella di via M. Federici (Palazzo GI) quella di via Soderini 10 (Palazzo Pascali) quella di via D. Angelini, a queste si aggiungerà la sede della Scuola Media Salaria inferiore per la specializzazione Materie Plastiche.
Nell'anno scolastico 1963/64 la presidenza passa all'ing. Calisto Minnucci e presidente del Consiglio di Amministrazione è l'avv. R. Tozzi Condivi.
Il primo ottobre 1966 è attivata la specializzazione di Materie Plastiche. Nel verbale del Consiglio di Amministrazione del 14 ottobre 1968 viene attestata la consegna del nuovo edificio dell'ITIS in via della Repubblica 31/A che all'inizio ospita solo le classi del biennio. Nell'anno scolastico 1967/68 la presidenza passa al prof. Gianfranco Capponi. Nel marzo 1969 viene chiesta la sezione serale per Elettrotecnici che va ad arricchire il numero delle altre specializzazioni.
Nell'anno scolastico 1974/75 la presidenza è assunta dal prof. Angelo Albertini; nel ventennio della sua presidenza vengono attivate le sperimentazioni delle specializzazioni. Nella seduta del Collegio dei Docenti del 6/11/81, i docenti sono chiamati a deliberare sulla proposta di intitolazione dell'Istituto che ne è privo dal 1959. Il preside Albertini dà come indicazione il nome di Enrico Fermi che viene preferito agli altri proposti: Natta, Calzecchi Onesti, Tozzi Condivi.
Il prof. Giorgio Lattanzi assume la presidenza nell'a.s. 1995/96. Con lui l'Istituto si avvia all'autonomia scolastica, prima in via sperimentale poi a regime. Si aggiunge alle preesistenti la specializzazione di Informatica di cui esiste già un corso serale per adulti lavoratori.