C.T.S.

D.P.R. 15 marzo 2010 (Regolamento per il riordino degli istituti tecnici) art.5 comma 3 lettera d:
“gli Istituti Tecnici possono dotarsi, nell’esercizio della loro autonomia didattica e organizzativa, di un comitato tecnico-scientifico, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica, composto da docenti e da esperti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica, con funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità .  Ai componenti del comitato non spettano compensi ad alcun titolo ”.

  • Non obbligatorio
  • Composto da esperti del mondo del lavoro e da docenti
  • Funzione consultiva e propositiva non vincolante
  • Senza oneri aggiuntivi

Perché istituire il CTS ?

  • Soprattutto per integrare la scuola con il contesto economico del territorio
  • Interagendo come consulente: del Consiglio d'Istituto e del Collegio Docenti

Quali sono gli ambiti d'intervento del CTS?

    • Orientamento e continuità didattica
    • Alternanza scuola lavoro
    • Supporto competente alla formulazione dell'atto d'indirizzo del Consiglio d'Istituto
    • Quote di autonomia (20%) e flessibilità (30% - 35%)
    • Valutazione ed autovalutazione d'Istituto

Competenze e finalità del CTS

ESERCITA UNA FUNZIONE CONSULTIVA GENERALE:

  • Sull'attività di programmazione,
  • Sull’innovazione didattica dell'istituto,Sulla gestione di Flessibilità e Autonomia.

ANALIZZA GLI ASPETTI TECNICI E SCIENTIFICI DEI PIANI DI INNOVAZIONE

SVOLGE FUNZIONI DI COORDINAMENTO:

  • Degli stage in azienda,
  • Dell'alternanza scuola-lavoro,
  • Dei fabbisogni professionali del territorio,
  • Della partecipazione a Poli/Distretti formativi.